Con Elèrn, Mirage e Studio Monica Armani traducono il carattere della resina spatolata in gres porcellanato, conservandone la trama e la sensazione tattile, con la stabilità e la durata proprie della ceramica. Il colore diventa materia progettuale. Una palette di tonalità calde e contemporanee costruisce atmosfere che accompagnano il progetto senza imporsi, attraversando con naturalezza i diversi contesti dell’architettura. Più che una collezione di superfici, Elèrn è un sistema di progetto. Skin, Open e Screen sono tre espressioni della stessa materia, pensate per
accompagnare l’architettura dall’interno all’esterno, fino agli elementi che definiscono e filtrano lo spazio.