Visite in showroom solo previa prenotazione - non forniamo quotazioni telefonicamente
CONSIGLI UTILI
Consulta le domande più frequenti.
 CONSIGLI UTILI
-70%
SCONTI fino a -70% sui migliori brand
Trasporto rapido in tutta Italia
CONSULENZA online e in showroom

FILTRA PER:

Come forare le piastrelle?

Forare una piastrella richiede precisione: materiali come il gres porcellanato sono molto duri e un errore
può provocare crepe, scheggiature o la rottura dell’intera superficie. Con la giusta attrezzatura e una
procedura accurata, però, è possibile ottenere un foro pulito senza compromettere il rivestimento.

Strumenti e preparazione della piastrella
Per ottenere un buon risultato è fondamentale utilizzare la giusta attrezzatura. Gli strumenti più indicati sono:

  • trapano a velocità regolabile, senza percussione
  • punte specifiche per ceramica o punte diamantate per il gres
  • nastro adesivo per stabilizzare il punto di foratura
  • dima o guida (utile soprattutto sui materiali più duri)
  • acqua per il raffreddamento dell’utensile

Prima di iniziare, conviene segnare con precisione il punto da forare e applicare un piccolo pezzo di nastro
adesivo per evitare che la punta scivoli. È altrettanto importante verificare che la zona non nasconda
tubazioni o cavi e, quando possibile, evitare forature troppo vicine ai bordi. Una buona preparazione riduce
gran parte dei rischi e permette di procedere con maggiore controllo.

Come forare correttamente la piastrella

La foratura deve avvenire in modo graduale. Il trapano va impostato a bassa velocità, senza percussione,
appoggiando la punta con delicatezza. Un leggero movimento inclinato aiuta a creare un piccolo invito,
che stabilizza la punta; subito dopo, è bene portarla in posizione perpendicolare e proseguire con una
pressione moderata.

La lavorazione deve essere continua, evitando accelerazioni brusche. Sui materiali più duri può essere
necessario raffreddare la punta con un filo d’acqua per evitare surriscaldamenti e usura dell’utensile.

Nel caso di fori più grandi, come quelli per scarichi o punti luce, si utilizzano apposite tazze diamantate.
Anche in questo caso è importante iniziare con gradualità, creando una piccola incisione per stabilizzare
l’avvio e procedendo con velocità ridotta e raffreddamento costante quando richiesto.

Le grandi lastre richiedono ancora più attenzione: formati estesi e spessori ridotti necessitano di utensili
professionali e di un approccio specifico per evitare rotture.

Foratura e lavorazioni nel progetto complessivo

Intervenire correttamente sulle piastrelle fa parte di una gestione consapevole del progetto, tanto quanto
la scelta del materiale e del formato. Spessori, superfici e tipologia di posa influiscono sul modo in cui una
piastrella può essere lavorata nel tempo. Valutare questi aspetti fin dall’inizio consente di prevenire criticità
e di preservare la resa estetica e funzionale dei rivestimenti per interni ed esteri anche dopo interventi
successivi.

-50% Detrazioni
per interventi di RISTRUTTURAZIONE
-65% Detrazioni
per interventi di RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA