Quando si scelgono le piastrelle, una delle domande più frequenti riguarda la differenza tra prima e seconda scelta. La distinzione non riguarda la qualità strutturale del materiale
(tutte le piastrelle conformi agli standard europei rispettano le stesse norme tecniche) ma il livello di perfezione estetica riscontrato durante il controllo in fabbrica.
Conoscere questi criteri permette di acquistare con maggiore consapevolezza e di valutare in modo corretto offerte e promozioni.
Una piastrella è classificata come prima scelta quando supera tutti i test estetici previsti dal produttore. Le superfici non devono presentare imperfezioni visibili a occhio nudo
una volta posate a distanza normale di osservazione.
Gli elementi che vengono verificati sono:
Il materiale di prima scelta è quello che rispetta in modo completo gli standard estetici della serie.
La seconda scelta comprende piastrelle che presentano piccole imperfezioni estetiche, pur mantenendo le stesse prestazioni tecniche del prodotto standard.
Le eventuali difformità possono riguardare: leggere variazioni di colore o tonalità, piccole irregolarità nella superficie o nei bordi, micro-difetti nello smalto, differenze minime di calibro.
Si tratta di difetti solitamente poco visibili una volta posato il pavimento, ma sufficienti a non rientrare nei parametri estetici della prima scelta.
Il modo più sicuro per capire se una piastrella è di prima o seconda scelta è verificare le informazioni presenti sull’imballo, dove vengono sempre riportati come segue:
classe di scelta, tonalità (o “shade”), calibro, lotto di produzione.
Un altro aspetto da considerare è l’omogeneità tra scatole diverse: stessa tonalità e stesso calibro garantiscono un risultato più uniforme una volta posato il materiale.
Prima della posa è utile aprire alcuni cartoni e verificare che la superficie risulti coerente.
Le differenze tra prima e seconda scelta non sempre sono immediatamente riconoscibili. Ceramiche Dordini mette a disposizione informazioni chiare su tonalità,
calibro e caratteristiche estetiche dei materiali, aiutando a orientarsi tra le collezioni e a valutare la soluzione più coerente con le esigenze del progetto.