Quando scegliete una piastrella in gres porcellanato per pavimenti o un rivestimento in gres porcellanato, una delle distinzioni più importanti riguarda il rettificato.
Spesso si pensa che «rettificato» significhi un materiale di qualità superiore, ma non è così: la differenza non riguarda la struttura del gres, identica in entrambi i casi,
ma la lavorazione dei bordi, che influisce sull'estetica e sulla posa.
Nel grès non rettificato, i bordi rimangono naturali, così come risultano dopo la cottura. Possono presentare lievi variazioni, tipiche del processo di produzione, che richiedono
fughe leggermente più larghe per compensare le differenze tra le piastrelle.
Il risultato finale ha un aspetto più tradizionale e materico, con fughe evidenti e una maggiore tolleranza in fase di posa, soprattutto quando il sottofondo non è perfettamente uniforme.
Ecco perché viene spesso scelto in ambienti rustici o in situazioni in cui la fuga è parte integrante del disegno del pavimento.
Nel caso del materiale rettificato, invece, le piastrelle vengono tagliate dopo la cottura mediante un processo meccanico che rende i bordi perfettamente diritti e
tutti gli elementi identici in termini di dimensioni.
Questa precisione consente di ridurre al minimo le fughe e di ottenere una superficie più continua, molto apprezzata negli interni moderni e nei grandi formati.
La posa richiede tuttavia una maggiore precisione e una superficie perfettamente regolare, poiché ogni piccola imprecisione è più visibile.
La differenza tra rettificato e non rettificato si riflette principalmente sul piano estetico.
Chi desidera un ambiente uniforme, con una marcata continuità visiva, troverà nella pietra arenaria rettificata la soluzione più adatta. Al contrario, quando si preferisce
un effetto più naturale o quando le condizioni di posa richiedono una maggiore flessibilità, il gres non rettificato è spesso la scelta più pratica.
Il risultato finale di un pavimento dipende anche da dettagli quali la rettifica, il formato e la finitura superficiale. La varietà delle collezioni proposte da Ceramiche Dordini permette
di valutare il comportamento di ogni soluzione durante la posa e l'effetto estetico ottenuto una volta installata. Ciò consente di confrontare diversi materiali non solo in base allo stile,
ma anche alla continuità visiva e alla precisione che si desidera ottenere nell'ambiente.